Buon inizio d'autunno

Buon inizio d'autunno

Una cosa che in diversi mi chiedono è come nutrirsi a settembre, al rientro dalle vacanze oppure per affrontare al meglio l'arrivo dell'autunno. Battere la stanchezza del rientro o della nuova stagione, è infatti un'esigenza molto sentita e ormai le persone sono consapevoli che lo stile di vita che si mette in atto e il tipo di alimentazione che seguono possono rivelarsi determinanti per favorire una ripresa morbida e soprattutto senza cadute di tensione. Contano in questo caso i cibi che mangiamo, ma anche gli abbinamenti che scegliamo di attuare. Vediamo qualche alternativa per affrontare il mese con più energia e slancio. 

Al mattino evitate di iniziare la giornata con i classici cappuccino e brioche e optate per il latte di riso con aggiunta di miglio (una tazza di miglio in due tazze di latte di riso, fate cuocere per 15-20 minuti e aggiungete una punta di sale). Il pregio di una colazione simile è di favorire una ricarica del sistema nervoso e di distendere l'organismo. Se vi va, al latte di riso potete abbinare dei fichi secchi (tre o quattro) che hanno la proprietà di essere antiinfiammatori e proteggono l'intestino dai classici disturbi dovuti ai cambi di alimentazione, soprattutto se abbiamo viaggiato (e mangiato) in paesi esotici.

A pranzo fate il carico di vitamine e di fitormoni con i teneri germogli (di mais, di soia) associati al crescione, energizzante, e al rafano, assai stimolante contro la mancanza d'energia. Potete aggiungere due o tre noci e un paio di pomodori, soprattutto se tendete alla ritenzione idrica: il loro potere diuretico e drenante vi aiuterà ad evitare il problema.

A cena invece, come la mattina, utilizziamo ancora i cereali che forniscono l'energia necessaria senza appesantire: possiamo ad esempio servirci dell'avena. Mettete in ammollo alcune ore una tazza di fiocchi d'avena in due tazze d'acqua e cuocetela con origano, foglie d'alloro, sale integrale, pomodori tagliati a dadini. Alla fine cospargete il tutto con un pugno di capperi e un cucchiaio d'olio extra vergine d'oliva. Questo piatto è ricco di energie, rinfrescante e ricostituente. Ma soprattutto, si tratta di un menù leggero, indispensabile per evitare che l'organismo sia troppo indaffarato a smaltire alimenti impegnativi mentre le nostre energie sono invece chiamate a far fronte alle tante esigenze del rientro e del cambio stagione. Se volete potete aggiungere per tutto settembre anche una tisana a base di angelica, bardana e liquirizia. Una punta di ognuna delle tre radici va messa in un quantitativo d'acqua bollente pari a una tazza per tre-quattro minuti. Lasciate poi riposare e bevetene almeno due tazze al giorno: vi ritroverete rilassati e pronti ad affrontare gli immancabili imprevisti che vi attendono.

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