{"id":1541,"date":"2022-11-01T23:33:34","date_gmt":"2022-11-01T23:33:34","guid":{"rendered":"https:\/\/barbaraborzaga.it\/?p=1541"},"modified":"2022-11-01T23:33:34","modified_gmt":"2022-11-01T23:33:34","slug":"la-fibromialgia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/barbaraborzaga.it\/de\/la-fibromialgia\/","title":{"rendered":"La Fibromialgia"},"content":{"rendered":"<p>La fibromialgia \u00e8 una malattia che si presenta quando il sistema nervoso \u00e8 ipersensibile e il dolore viene percepito in modo amplificato. I sintomi tipici sono dolori muscolari, stanchezza eccessiva, disturbi del sonno, ansia, sbalzi di umore. Le cause della fibromialgia non sono note, ma \u00e8 noto che traumi, eventi dolorosi e stress intensi possono scatenarla.<\/p>\n<p>Non ci sono esami certi per diagnosticarla n\u00e9 cure in grado di sconfiggerla, ma pu\u00f2 essere tenuta sotto controllo anche con rimedi naturali e alimentazione corretta. Ci sono alcuni alimenti che favoriscono l\u2019aggravarsi dei sintomi, cos\u00ec come altri che li riducono sensibilmente. Per esempio, il dolore in presenza di fibromialgia aumenta quando si mangiano troppi zuccheri.<\/p>\n<p>Chi soffre di questo disturbo dovrebbe infatti adottare uno stile alimentare a basso indice glicemico, che preveda quindi un consumo ridotto di zuccheri semplici, come il saccarosio (il comune zucchero da cucina), e anche i dolci e le bevande che lo contengono, cos\u00ec come pane e pasta bianchi e tutti i cereali e derivati raffinati (privati della fibra) nocivi quanto gli zuccheri semplici. Anche carne rossa, cibi grassi e di origine animale, alimenti con additivi e fast food sono spesso alla base del dolore cronico.<\/p>\n<p>A far bene sono invece gli alimenti integrali, gli ortaggi, il pesce, le carni bianche e i legumi con i loro derivati. Anche le spezie, come la curcuma e lo zenzero, possono esser di grande aiuto in questi casi, grazie alla loro azione disintossicante, antiossidante e, fatto da non sottovalutare, anche brucia grassi. La dieta quotidiana in caso di fibromialgia deve infatti contribuire a ridurre il peso corporeo se in eccesso. Ecco perch\u00e9: un\u2019indagine statunitense pubblicata sul \u201cJournal of Pain\u201d, condotta da Akiko Okifuji dell\u2019Univerist\u00e0 dello Utah, ha osservato una maggiore incidenza della fibromialgia tra le persone in sovrappeso, al punto che questa condizione pu\u00f2 essere considerata come uno dei fattori di rischio.<\/p>\n<p>Prima di tutto, il grasso corporeo fa aumentare la produzione di radicali liberi. Questi nell\u2019organismo si comportano come veri e propri elementi infiammatori che, oltre a favorire l\u2019invecchiamento precoce, possono provocare dolori diffusi.<br \/>\nInoltre, l\u2019adipe (grasso) \u201cimprigiona\u201d gli antiossidanti assunti con l\u2019alimentazione, impedendo a queste sostanze benefiche di contrastare l\u2019eccesso di radicali liberi, quindi gli stati infiammatori e il dolore che possono scatenare.<\/p>\n<p>E non solo, se si sono accumulati troppi chili, questi gravano su muscoli, ossa e articolazioni, generando ulteriore dolore. Chi soffre di fibromialgia deve quindi adottare uno stile alimentare in grado di ristabilire il giusto peso corporeo, ma non sono indicate diete penalizzanti, che potrebbero influire negativamente sull\u2019umore a aumentare cos\u00ec la percezione del dolore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La fibromialgia \u00e8 una malattia che si presenta quando il sistema nervoso \u00e8 ipersensibile e il dolore viene percepito in modo amplificato. 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