{"id":1630,"date":"2022-12-23T18:10:08","date_gmt":"2022-12-23T18:10:08","guid":{"rendered":"https:\/\/barbaraborzaga.it\/?p=1630"},"modified":"2022-12-23T18:10:40","modified_gmt":"2022-12-23T18:10:40","slug":"consigli-pratici-per-conservare-gli-alimenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/barbaraborzaga.it\/de\/consigli-pratici-per-conservare-gli-alimenti\/","title":{"rendered":"Consigli pratici per conservare gli alimenti"},"content":{"rendered":"<p>In frigo? In dispensa? In congelatore o no? Sono tanti dubbi che riguardano la conservazione dei cibi. E per alcuni le domande sono anche di pi\u00f9. Ecco una lista di 20 alimenti e i consigli su come sceglierli e trattarli, a partire dalla spesa fino a casa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>BANANE<\/strong><\/p>\n<p>Al super. Sceglile con la buccia gialla e le punte ancora verdi e controlla che non vi siano ammaccature. Preferisci quelle pi\u00f9 spesse al centro: vuol dire che hanno ricevuto una buona nutrizione dall&#8217;albero madre.<\/p>\n<p>A casa. Se sono verdi mettile vicino a delle mele; questi frutti producono etilene, un gas che ne accelera la maturazione. E conservale a temperatura ambiente: in frigorifero si ossidano pi\u00f9 velocemente e diventano nere e mollicce.<\/p>\n<p>Il consiglio in pi\u00f9. Avvolgi il picciolo con pellicola per alimenti. Cos\u00ec impedisci la fuoriuscita di etilene, rallentandone la maturazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>PATATE<\/strong><\/p>\n<p>Al super. Devono avere la buccia tesa, non raggrinzita e non devono esserci germogli.<\/p>\n<p>A casa. Conservale in un luogo buio e fresco (una cantina intorno ai 10-15 \u00b0C \u00e8 l&#8217;ideale). Ma non in frigo: il freddo fa trasformare l&#8217;amido contenuto nelle patate in fruttosio e glucosio, rendendole dolciastre. Elimina le patate con i germogli o macchie verdi. Significa che contengono solanina, una sostanza tossica se mangiata in grandi quantit\u00e0.<\/p>\n<p>Il consiglio in pi\u00f9. Toglile dalla retina e conservale in un sacchetto di carta, che evita la formazione di umidit\u00e0, rallentando cos\u00ec il processo di germogliazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>CAVOLI<\/strong><\/p>\n<p>Al super. Cavoli, broccoli e cavolfiori per essere freschi non devono avere le foglie avvizzite o ingiallite ma verdi e ben aderenti alla testa. Controlla le cimette e individua quelle pi\u00f9 chiuse e prive di macchie nere.<\/p>\n<p>A casa: si conservano in frigorifero fino a 5 giorni. Puoi anche congelarli, ma prima devono essere lessati al dente in acqua acidulata con qualche goccia di limone.<\/p>\n<p>Il consiglio in pi\u00f9. Anche se recisi, cavoli &amp;co continuano a \u201crespirare\u201d, cio\u00e8 a consumare ossigeno e questo li fa maturare pi\u00f9 in fretta. Conservali in frigo avvolti in un un tovagliolo di carta e chiusi in un sacchetto di plastica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>CIPOLLE<\/strong><\/p>\n<p>Al super. Devono avere forma compatta, essere sode e non presentare ammaccature, muffe e germogli.<\/p>\n<p>A casa. Conservale a temperatura ambiente in un luogo fresco, asciutto e buio, per 2-3 settimane circa, fino a che non si presentano i germogli. Una volta tagliata una cipolla, la parte rimanente pu\u00f2 essere affettata o tagliata a cubetti e congelata o essere conservata per 2-3 giorni in frigorifero, mettendola in una tazza con un po&#8216; d&#8217;acqua per evitare che si disidrati.<\/p>\n<p>Il consiglio in pi\u00f9. Infila le cipolle in collant di nylon e appendile separando un bulbo dall&#8217;altro facendo dei nodi alla calza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>PERE<\/strong><\/p>\n<p>Al super. La cosa migliore \u00e8 scegliere frutti duri al tatto e privi di ammaccature e portarli a maturazione a casa. Le pere infatti maturano meglio una volta raccolte grazie all&#8217;etilene che producono. Le pi\u00f9 resistenti? Le pere Kaiser, dalla polpa soda e la buccia pi\u00f9 spessa.<\/p>\n<p>A casa. Riponile in un fruttiera e quando diventano pi\u00f9 morbide spostale in frigorifero, dove possono essere conservate per una settimana.<\/p>\n<p>Il consiglio in pi\u00f9. Utilizza un sacchetto di carta, perch\u00e9 aiuta a prevenire l&#8217;avvizzimento. Evita invece la plastica perch\u00e9 accelera la maturazione e pu\u00f2 portare i frutti a marcire.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FRUTTI DI BOSCO<\/strong><\/p>\n<p>Al super. Solitamente vengono venduti in contenitori di plastica forati. Le bacche devono essere sode e dal colore brillante, non appassite.<\/p>\n<p>A casa. Conservali in frigorifero, per 3-4 giorni, nella loro vaschetta eliminando quelli troppo molli che potrebbero produrre muffa. Se non \u00e8 gi\u00e0 presente, inserisci sul fondo del contenitore della carta assorbente. I frutti di bosco vanno lavati prima del consumo.<\/p>\n<p>Il consiglio in pi\u00f9. Congela le bacche riponendole in freezer su un vassoio, evitando che si tocchino fra loro. Dopo circa tre ore le puoi mettere in un sacchetto da congelazione a chiusura ermetica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>MANDARINI<\/strong><\/p>\n<p>Al super. Individua i frutti (inclusi clementine e mandaranci) con la buccia lucida e aderente alla polpa, meglio ancora se hanno le foglie verdi attaccate al picciolo. Soppesali: quelli pi\u00f9 pesanti saranno quelli pi\u00f9 ricchi di succo e quindi pi\u00f9 dolci.<\/p>\n<p>A casa. A differenza delle arance (che sono pi\u00f9 resistenti), deperiscono in fretta. Si conservano nella fruttiera per 4-5 giorni, a seconda del grado di maturazione e fino a dieci giorni in frigorifero.<\/p>\n<p>Il consiglio in pi\u00f9<\/p>\n<p>Fai attenzione a non ammassarli e manipolali con cura. Basta una piccola ammaccatura e il frutto marcisce in fretta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ANANAS<\/strong><\/p>\n<p>Al super. Una volta raccolto, l&#8217;ananas smette di maturare: per capirne il grado di maturazione guarda la buccia, che deve avere un colore tra il verde e il giallo. Annusalo: il profumo dovr\u00e0 essere intenso. Scarta i frutti con il ciuffo secco.<\/p>\n<p>A casa. Lo consumerai entro un paio di giorni? Lascialo a temperatura ambiente. Se invece lo mangerai in seguito, mettilo in frigorifero, avvolto nella pellicola per alimenti. Durer\u00e0 circa 6 giorni.<\/p>\n<p>Il consiglio in pi\u00f9<\/p>\n<p>Nel caso sia gi\u00e0 stato aperto, conservalo affettato in un contenitore ermetico e consumalo entro un paio di giorni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FRUTTA SECCA<\/strong><\/p>\n<p>Al super. Scegli prodotti che abbiano una scadenza di almeno 8 mesi e verifica l\u2019assenza di polverine di fondo o tracce di muffa.<\/p>\n<p>A casa. Se la frutta ha il guscio, conservala a temperatura ambiente ma lontano da fonti di calore. Toglila dalla confezione di plastica (favorisce la formazione di muffe e tossine) e riponila in un sacchetto di carta. Cos\u00ec rimane croccante e allo stesso tempo \u00e8 al riparo dalla luce, che favorisce l&#8217;irrancidimento.<\/p>\n<p>Il consiglio in pi\u00f9. Se la frutta \u00e8 sgusciata, riponila in barattoli di vetro e mettila nella dispensa: durer\u00e0 pi\u00f9 a lungo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>RISO<\/strong><\/p>\n<p>Al super. Preferisci le confezioni sottovuoto, all&#8217;interno di una scatola di cartone. Se l&#8217;involucro lascia intravvedere il contenuto, verifica che i chicchi siano interi.<\/p>\n<p>A casa. Attenta all\u2019umidit\u00e0, che favorisce l&#8217;annidamento di larve. Conserva il riso nella confezione originaria ben chiusa o, meglio ancora, in barattoli di vetro. In generale, ricorda che mantiene le sue propriet\u00e0 ad una temperatura massima di 25-26 gradi e con il 40% di umidit\u00e0.<\/p>\n<p>Il consiglio in pi\u00f9<\/p>\n<p>Hai una casa molto umida o, in estate, molto calda? Conserva il riso nel congelatore (non in frigo, che \u00e8 pi\u00f9 umido): i chicchi non ghiacciano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>OLIO<\/strong><\/p>\n<p>Al super. Preferisci l&#8217;olio contenuto in bottiglie di vetro scuro o, in alternativa, in quelle di metallo. Le bottiglie in PET sono meno consigliate: anche se le aziende produttrici escludono che rilascino composti nocivi (ftalati), sono trasparenti e l&#8217;olio con la luce si irrancidisce prima.<\/p>\n<p>A casa. Va riposto al buio, lontano da fonti di calore. Una volta aperto il contenitore, l&#8217;olio va consumato entro 6 mesi<\/p>\n<p>Il consiglio in pi\u00f9<\/p>\n<p>Se a casa utilizzi delle oliere, prima di riempirle con olio fresco, sgrassale con cura per evitare che residui vecchi conferiscano un cattivo sapore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FARINA<\/strong><\/p>\n<p>Al super. Controlla la data di scadenza: di solito rispetto al confezionamento \u00e8 di 12-18 mesi. E verifica che il pacco sia integro.<\/p>\n<p>A casa. Se l\u2019ambiente \u00e8 troppo asciutto o troppo caldo, la farina perde la sua percentuale di umidit\u00e0, rendendo difficoltosi gli impasti, mentre se c&#8217;\u00e8 troppa umidit\u00e0 si formano grumi e muffe che la rendono inutilizzabile. Conservala nella dispensa in un contenitore a chiusura ermetica.<\/p>\n<p>Il consiglio in pi\u00f9<\/p>\n<p>Riporre accanto al contenitore della farina (o dentro il pacco) una o due foglie di alloro tiene lontane farfalline e acari.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>LATTE<\/strong><\/p>\n<p>Al super. Controlla la data di scadenza: per legge quella del latte fresco pastorizzato cade il sesto giorno successivo a quello del trattamento termico. Per il latte microfiltrato, il decimo giorno. Evita i tetrapack rigonfi:\u00e8 indice di deterioramento.<\/p>\n<p>A casa. Una volta aperto, il latte (anche quello UHT) va consumato nel giro di 3-4 giorni. Quando lo prelevi dal frigo per utilizzarlo lascialo a temperatura ambiente il meno possibile.<\/p>\n<p>Il consiglio in pi\u00f9. Il latte vicino alla scadenza si pu\u00f2 congelare. Fallo sgelare in frigo prima di usarlo ma sappi che potrebbe aver cambiato consistenza: utilizzalo per creme o altro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FORMAGGI FRESCHI<\/strong><\/p>\n<p>Al super. Se mozzarella, crescenza, stracchino e ricotta sono esposti al banco controlla che la superficie non appaia ingiallita o rinsecchita. Per i prodotti confezionati, verifica la scadenza e che il packaging sia integro.<\/p>\n<p>A casa. Per i formaggi freschi o a pasta molle si pu\u00f2 usare la carta da forno, riponendoli poi in un contenitore ermetico (la mozzarella va invece lasciata immersa nel suo liquido) e vanno consumati in 2-3 giorni.<\/p>\n<p>Il consiglio in pi\u00f9. La ricotta deperisce in fretta. Scegli i prodotti pi\u00f9 consistenti, che contengono meno acqua: durano di pi\u00f9.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FORMAGGI STAGIONATI<\/strong><\/p>\n<p>Al super. Controlla che sulla superficie non ci siano puntini bianchi, primo stadio della formazione di muffa: pu\u00f2 succedere soprattutto nei prodotti in offerta.<\/p>\n<p>A casa. Il formaggio deve respirare: non avvolgerlo nella pellicola trasparente n\u00e9 in sacchetti di plastica. Sconsigliati anche i contenitori ermetici a meno che non siano specifici per i formaggi con il passaggio dell\u2019aria.<\/p>\n<p>Il consiglio in pi\u00f9: Grana, pecorino &amp;co si conservano bene anche avvolti in un tovagliolo di stoffa pulito e appena umido oppure in un sacchetto di carta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>PESCE<\/strong><\/p>\n<p>Al super. Di qualsiasi pezzatura sia, verifica che l\u2019occhio sia bombato e brillante, le branchie rosso vivo e le squame ben aderenti al corpo. La carne deve essere compatta ed elastica.<\/p>\n<p>A casa. Una volta a casa, occorre eviscerare il pesce, lavarlo e asciugarlo. Se lo mangi entro 24 ore, conservalo in un contenitore specifico o in un piatto coperto con pellicola. Altrimenti congelalo.<\/p>\n<p>Il consiglio in pi\u00f9<\/p>\n<p>Congela il pesce gi\u00e0 in porzioni, anche quello in tranci, in modo da scongelare sono la quantit\u00e0 che effettivamente verr\u00e0 mangiata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>COZZE E VONGOLE<\/strong><\/p>\n<p>Al super. Devono essere conservate in una retina e mai immerse in acqua. I molluschi sono vivi quando sono completamente chiusi e integri.<\/p>\n<p>A casa. Vanno messe in frigo il prima possibile nella stessa retina o in un contenitore aperto per impedirne il soffocamento. Consumale entro poche ore (le vongole vanno fatte spurgare in acqua e sale). Puoi congelarle dopo aver fatto aprire sul fuoco le conchiglie ed estratto i molluschi. Il tempo di conservazione \u00e8 di 3-4 mesi.<\/p>\n<p>Il consiglio in pi\u00f9. Se non le mangi subito, avvolgi vongole e cozze in un panno umido e riponile in frigorifero. Cos\u00ec si conservano anche 24 ore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>BISTECCHE<\/strong><\/p>\n<p>Al super. Le carni di manzo devono avere un colore rosso vivo mentre il grasso bianco o giallo chiaro. Se la carne presenta delle zone verdi o marrone scuro, significa che ha iniziato a deteriorarsi.<\/p>\n<p>A casa. Il liquido dentro le confezioni \u00e8 una delle prime cause di sviluppo di batteri. Togli le bistecche e riponile nei contenitori appositi o in un piatto coperto con alluminio. Consumale entro un paio di giorni. Se decidi di congelarle, utilizza gli appositi sacchetti.<\/p>\n<p>Il consiglio in pi\u00f9. Fai scongelare la carne dentro il frigo per 6-8 ore e non usare l&#8217;acqua calda per fare prima: si perderebbero consistenza e sapore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>CARNE TRITATA<\/strong><\/p>\n<p>Al super. Se possibile, chiedi al macellaio di tritare la carne al momento, sia per una questione di freschezza e igiene, sia perch\u00e9 molto spesso i prodotti pronti sono fatti con pezzi di carni meno pregiate.<\/p>\n<p>A casa. Che si tratti hamburger, polpette o macinato per rag\u00f9, la carne tritata si conserva 24-48 ore in frigo e non di pi\u00f9 perch\u00e9 la superficie esposta all&#8217;aria e quindi all&#8217;ossidazione \u00e8 maggiore rispetto a un pezzo intero.<\/p>\n<p>Il consiglio in pi\u00f9. Il macinato che contiene suino \u00e8 ancora pi\u00f9 delicato, perch\u00e9 contiene pi\u00f9 grassi, che si deteriorano in fretta. Utilizzalo entro 24 ore o congelalo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>COSCE DI POLLO<\/strong><\/p>\n<p>Al super. Controlla la data di confezionamento e scegli carne preparata in giornata. Il grasso deve essere chiaro e mai grigiastro e la polpa non avere sfumature iridate, segno che \u00e8 iniziato il deterioramento.<\/p>\n<p>A casa. Il pollo pu\u00f2 essere conservato in frigorifero al massimo per 3-4 giorni.<\/p>\n<p>Il consiglio in pi\u00f9<\/p>\n<p>Non lavarlo mai prima di cucinarlo. \u00c8 stato dimostrato che \u00e8 inutile, perch\u00e9 il lavaggio non elimina gli eventuali microrganismi, e sconsigliato perch\u00e9 si rischia di contaminare le superfici della cucina.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In frigo? In dispensa? In congelatore o no? Sono tanti dubbi che riguardano la conservazione dei cibi. E per alcuni le domande sono anche di pi\u00f9. 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