{"id":1632,"date":"2022-12-23T18:12:32","date_gmt":"2022-12-23T18:12:32","guid":{"rendered":"https:\/\/barbaraborzaga.it\/?p=1632"},"modified":"2022-12-23T18:12:32","modified_gmt":"2022-12-23T18:12:32","slug":"i-semi-piccoli-ingredienti-grandi-virtu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/barbaraborzaga.it\/de\/i-semi-piccoli-ingredienti-grandi-virtu\/","title":{"rendered":"I semi, piccoli ingredienti, grandi virt\u00f9"},"content":{"rendered":"<p>Piccoli ingredienti, grandi virt\u00f9. I semi sono poco usati nella nostra alimentazione, non tutti sono facilmente reperibili e qualcuno persino sconosciuto ai pi\u00f9. Ma per migliaia di anni sono stati un cibo fondamentale per l&#8217;uomo. <strong>Non \u00e8 un caso: la natura ha affidato ai semi la riproduzione della pianta e proprio per questo li ha dotati di tutte le sostanze necessarie per la sopravvivenza.<\/strong> Minerali, oligoelementi, vitamine, fibre e soprattutto acidi grassi polinsaturi, sono il prezioso contenuto di questi alimenti. Ideali per integrare la nostra dieta, spesso troppo raffinata e carente di alcuni principi nutritivi. Inoltre, come hanno dimostrato diversi studi, consumarli regolarmente aiuta a prevenire e a curare alcuni disturbi.<\/p>\n<p>Per evitare di alterarne le caratteristiche, ricordati di utilizzarli a crudo, o tostandoli a basse temperature. E conservali correttamente, in barattoli di vetro e al riparo da luce e calore.Ecco una mini guida sui semi pi\u00f9 conosciuti, che ti spiegher\u00e0 perch\u00e9 fanno bene e come consumarli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Semi di girasole per proteggere il cuore<\/strong><\/p>\n<p>In uno studio pubblicato su Circulation, i ricercatori hanno scoperto che l\u2019acido glutammico contenuto in questi semi, contribuisce ad abbassare la pressione arteriosa. Mentre un&#8217;altra sostanza, l&#8217;arginina presente in concentrazioni molto elevate, aumenta l\u2019elasticit\u00e0 delle arterie e mantiene dilatati i vasi sanguigni, prevenendo cos\u00ec le malattie cardiovascolari. Con un cucchiaio e mezzo al giorno di semi ti assicuri la dose giornaliera necessaria.<\/p>\n<p>Come consumarli. Puoi gustarli come snack, tostandoli con un pizzico di sale o preparando un mu\u00ebsli croccante. Metti in ammollo per una notte in acqua dolcificata con un po&#8216; di miele, 15 g di fiocchi d&#8217;avena e 15 di farro tritato. Al mattino scola, aggiungi 30 g di semi di girasole, un cucchiaio di limone, uno di miele e forma delle palline da immergere nel latte o nello yogurt.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Semi di lino per controllare gli zuccheri<\/strong><\/p>\n<p>Da tempo si sapeva che i semi di lino (e l&#8217;olio che se ne ricava ) sono un alleato prezioso per tenere a bada colesterolo e trigliceridi nel sangue, grazie all&#8217;elevato contenuto di fibra e acidi grassi essenziali omega-3. Di recente si \u00e8 scoperto che sono in grado di controllare anche i picchi di glicemia, persino nelle persone che soffrono di diabete. I risultati si sono visti dopo un mese, assumendo un cucchiaio di semi macinati al giorno.<\/p>\n<p>Come consumarli. Vanno sempre tritati o pestati nel mortaio per renderli pi\u00f9 assimilabili. Puoi preparare un pesto con cui condire pasta e riso, mettendo nel mixer 3 spicchi d\u2019aglio, 120 g di rucola, 30 g di semi di lino. Frulla e alla fine aggiungi 120 g di grana grattugiato, 1 cucchiaio di olio extravergine d\u2019oliva, sale e pepe.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Semi di canapa contro i dolori articolari<\/strong><\/p>\n<p>Uno studio pubblicato sulla rivista Arthritis and Rheumatism, ha scoperto che consumando acido gammalinolenico presente nei semi di canapa, si riducono i sintomi dell&#8217;artrite del 25% rispetto al solo 4% del placebo. Questo effetto antidolorifico viene rafforzato dalla notevole presenza di acidi grassi omega 3, che hanno un elevato potere antinfiammatorio. La dose giusta? Un paio di cucchiai al giorno.<\/p>\n<p>Come consumarli. Crudi, in insalata o nelle zuppe di verdure o preparando un \u201clatte\u201d vegano. Ti servono 200 grammi di semi di canapa e un litro e 200 ml d\u2019acqua. Lascia i semi in ammollo per una notte, poi frullali a lungo con il mixer. Filtra il liquido ottenuto con un colino a trama molto fitta e utilizzalo al posto del latte di mucca, aggiungendo frutta o mu\u00ebsli a piacere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Semi di papavero anti ansia<\/strong><\/p>\n<p>Combattono ansia e stress in virt\u00f9 del loro alto contenuto di manganese, potassio, calcio, tutti minerali dal potere rilassante. Non solo: grazie alla presenza di piccolissime quantit\u00e0 di sostanze oppiacee, come la papaverina e la codeina, i semi di papavero hanno una leggera azione sedativa sul sistema nervoso centrale e favoriscono l&#8217;addormentamento, oltre a possedere un effetto calmante in caso di tosse.<\/p>\n<p>Come consumarli. Li puoi aggiungere come condimento a pietanze salate (focacce, pizze, pane fatto in casa), ma anche a dolci come strudel o biscotti. E prima di andare a dormire, per favorire il sonno, preparati una tisana con due cucchiaini di semi di papavero, lasciati in infusione per cinque minuti. Filtra e dolcifica con miele.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Semi di sesamo per rinforzare le ossa<\/strong><\/p>\n<p>Rappresentano una delle pi\u00f9 importanti fonti vegetali di calcio: con 25 grammi (pari circa a due cucchiai) ti assicuri pi\u00f9 di un quarto della met\u00e0 della dose giornaliera raccomandata di minerale. I semi di sesamo sono inoltre ricchi di zinco, un oligoelemento che ha un effetto positivo sulla densit\u00e0 minerale ossea. Uno studio pubblicato sull&#8217;American Journal of Clinical Nutrition, ha rilevato una correlazione tra bassa assunzione di questo minerale e osteoporosi dell&#8217;anca e della colonna vertebrale.<\/p>\n<p>Come consumarli. Prepara il gomasio, con cui potrai insaporire i tuoi piatti limitando cos\u00ec il consumo di sale. Fai tostare in forno 7 cucchiai di semi di sesamo per 15 minuti a 100 gradi. In un mortaio metti 1 cucchiaio di sale integrale grosso e i semi e frantuma il tutto con il pestello.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Semi di zucca contro la cistite<\/strong><\/p>\n<p>Molto nutrienti e saporiti, sono un rimedio naturale contro i disturbi dell&#8217;apparato urinario, femminile e maschile. Alcuni principi attivi, come le cucurbitine, migliorano il tono dei muscoli della vescica e hanno propriet\u00e0 antinfiammatorie. Per questo i semi di zucca sono preziosi in caso di cistite e lieve incontinenza, dovuta a debolezza e irritabilit\u00e0 della vescica. Secondo alcuni studi, inoltre, prevengono i calcoli renali, riducendo il livello di sostanze, gli ossalati di calcio, che ne favoriscono la formazione<\/p>\n<p>Come si consumano. Tostati come spuntino, in insalata, aggiunti ai prodotti da forno o nelle creme di verdura. O, in caso di irritazioni alla vescica e cistite, facendo bollire per mezz&#8217;ora circa 50 grammi di semi in un litro di acqua, ottenendo cos\u00ec un decotto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Piccoli ingredienti, grandi virt\u00f9. I semi sono poco usati nella nostra alimentazione, non tutti sono facilmente reperibili e qualcuno persino sconosciuto ai pi\u00f9. 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