{"id":728,"date":"2021-06-21T16:56:20","date_gmt":"2021-06-21T16:56:20","guid":{"rendered":"https:\/\/barbaraborzaga.it\/?p=728"},"modified":"2021-06-21T16:56:20","modified_gmt":"2021-06-21T16:56:20","slug":"coccolare-il-fegato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/barbaraborzaga.it\/de\/coccolare-il-fegato\/","title":{"rendered":"Coccolare il fegato"},"content":{"rendered":"<div>Il fegato \u00e8 la ghiandola pi\u00f9 grande che il corpo possiede, e quella che lavora di pi\u00f9, dato che ogni giorno adempie a pi\u00f9 di cinquecento funzioni.Filtra il sangue e ci permette di usare i carboidrati e i grassi che ingeriamo. Pesa circa 1000-1500 grammi e le sue dimensioni sono mantenute costanti rispetto al peso corporeo, aumentando o diminuendo in base a esso. \u00c8 importante nel metabolismo e svolge una serie di processi tra cui l&#8217;immagazzinamento del glicogeno (scorta di energia), la sintesi delle proteine del plasma e la purificazione del sangue.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Inoltre produce la bile, importante nei processi della digestione. Un&#8217;alimentazione scorretta, il fumo e l&#8217;alcol possono compromettere la sua attivit\u00e0. Un&#8216; alimentazione ricca di cibi fritti e grassi saturi e allo stesso tempo povera di frutta e verdura, quindi carente di fibre, minerali e vitamine, intossica il fegato debilitandolo e predisponendolo a disturbi e malattie di vario genere.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Inoltre, un fegato indebolito tende a trasformare il glicoceno che immagazzina in adipe.L&#8217;eccesso di cibo \u00e8 uno dei motivi del malfunzionamento del fegato e gli impedisce di impegnarsi anche nella detossificazione dell&#8217;organismo, oltre che nella sintesi e nell&#8217;elaborazione dei nutrienti. D&#8217;altra parte, un&#8217;alimentazione sana ed equilibrata, ricca di antiossidanti, lo aiuta a liberarsi delle sostanze tossiche, come farmaci, alcol, residui del metabolismo, cellule morte, diossina, caffeina, sostanze inquinanti ecc., senza che gli epatociti subiscano danni importanti.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Scopriamo allora alcuni dei cibi amici del nostro fegato:<\/div>\n<ol>\n<li><strong>CARCIOFO:<\/strong> la cinarina che contiene depura la ghiandola e riduce il livello del colesterolo &#8222;cattivo&#8220; e dei trigliceridi. Inoltre, aumenta il flusso biliare contrastando la stipsi. Da mangiare 2-3 volte a settimana, preferibilmente crudo e condito con olio di oliva extravergine.<\/li>\n<li><strong>LIMONE:<\/strong> contiene grandi quantit\u00e0 di antiossidanti, come la vitamina C e gli antocianosidi, in grado di depurare e proteggere le cellule del fegato, favorendone la rigenerazione. Bere una spremuta di limone al d\u00ec, anche per lunghi periodi, diluendola con acqua se l&#8217;acidit\u00e0 dell&#8217;agrume \u00e8 troppo intensa.<\/li>\n<li><strong>MELA:<\/strong> contiene triterpenoidi che prevengono il tumore al fegato. Inoltre, sono presenti vitamina C disintossicante e piruvato che favorisce l&#8217;eliminazione dei grassi in eccesso. Due mele al d\u00ec, bio e con la buccia, sono la quantit\u00e0 necessaria per assumere sostanze salva\u00a0fegato a sufficienza.<\/li>\n<li><strong>ORZO:<\/strong> svolge un&#8217;azione disintossicante ed emolliente nei disturbi dell&#8217;apparato digerente, quindi anche del fegato; \u00e8 inoltre rinfrescante e leggermente lassativo. Per sfruttare al meglio il suo valore nutrizionale, utilizzare i chicchi integrali o l&#8217;orzo solubile pregermogliato (adatto per preparare una gradevole bevanda).<\/li>\n<\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il fegato \u00e8 la ghiandola pi\u00f9 grande che il corpo possiede, e quella che lavora di pi\u00f9, dato che ogni giorno adempie a pi\u00f9 di cinquecento funzioni.Filtra il sangue e&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":729,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-728","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-blog"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/barbaraborzaga.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/728","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/barbaraborzaga.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/barbaraborzaga.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/barbaraborzaga.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/barbaraborzaga.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=728"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/barbaraborzaga.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/728\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":731,"href":"https:\/\/barbaraborzaga.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/728\/revisions\/731"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/barbaraborzaga.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/media\/729"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/barbaraborzaga.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=728"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/barbaraborzaga.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=728"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/barbaraborzaga.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=728"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}